Messaggio per la 47ª Giornata Mondiale del Turismo
Il Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le Questioni Fondamentali dell’Evangelizzazione nel Mondo, ha pubblicato il Messaggio per la 47ª Giornata Mondiale del Turismo, che si celebrerà il 27 settembre 2026, dal titolo “Agenda Digitale e Intelligenza Artificiale per ridisegnare il turismo”.
Il documento propone una riflessione ampia e articolata sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale nel settore turistico, invitando la comunità ecclesiale e gli operatori del settore a interrogarsi sul rapporto tra innovazione tecnologica, dignità della persona umana e bene comune.
Nel Messaggio si evidenzia come l’intelligenza artificiale non possa essere considerata un semplice strumento tecnico, ma piuttosto un fattore culturale in grado di incidere profondamente sulle modalità di relazione tra le persone e sulla comprensione stessa dell’esperienza di viaggio. In questa prospettiva, il Dicastero richiama con forza la necessità che lo sviluppo tecnologico rimanga sempre orientato al servizio della persona, evitando ogni forma di riduzione dell’umano a dato, consumo o prodotto.
Accanto a queste considerazioni, il testo riconosce anche le importanti opportunità offerte dalle nuove tecnologie: dal miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità alla valorizzazione delle comunità locali, fino al contributo alla sostenibilità ambientale e alla gestione più responsabile dei flussi turistici. Al tempo stesso, vengono sottolineati alcuni rischi significativi, tra cui l’esclusione digitale, la perdita della dimensione relazionale dell’esperienza turistica e le possibili derive legate alla sorveglianza e all’uso non regolato dei dati.
Il Messaggio invita inoltre a riscoprire il significato autentico del turismo come esperienza di incontro, crescita umana e apertura alla trascendenza, ricordando che nessuna tecnologia può sostituire la ricchezza dell’incontro personale e la capacità di meraviglia che nasce dall’esperienza diretta del mondo e dell’altro.
Il Dicastero per l’Evangelizzazione auspica infine una responsabilità condivisa tra istituzioni, operatori del settore e viaggiatori, affinché il turismo possa continuare a essere uno spazio di fraternità, inclusione e sviluppo umano integrale anche nell’era dell’intelligenza artificiale.