A Vilnius si terrà il 6° Congresso Mondiale Apostolico della Misericordia
Dal 7 al 12 giugno 2026, a Vilnius, si svolgerà il 6° Congresso Mondiale Apostolico della Misericordia (in inglese World Apostolic Congress on Mercy, acronimo WACOM).
Si tratterà di un evento di portata mondiale della Chiesa Cattolica in Lituania, che riunirà circa 5.000 fedeli provenienti da diversi Paesi del mondo. Il congresso offrirà uno spazio di preghiera comune, riflessione, incontro e dialogo, per aiutare credenti e persone di buona volontà a riscoprire come testimoniare la misericordia di Dio nel mondo contemporaneo.
Il congresso è organizzato dal Dicastero per l’Evangelizzazione, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Vilnius. All’evento prenderanno parte vescovi, sacerdoti, persone consacrate, responsabili di comunità, laici, famiglie e giovani desiderosi di impegnarsi nella promozione della cultura della misericordia nei propri contesti di vita.
Il tema del congresso, “Costruiamo la Città della Misericordia”, invita a riflettere sulla missione dei credenti nel costruire comunità che vivano secondo lo spirito del Vangelo, nelle quali diminuiscano l’indifferenza e l’individualismo e cresca invece l’attenzione verso l’altro attraverso opere concrete di amore, la parola e la preghiera.
Il tema si presenta anche come un’opportunità non solo per riflettere sul tema della misericordia e sperimentare ancora una volta nella nostra vita quanto Dio sia misericordioso con ciascuno di noi, ma anche per rinnovare il nostro impegno e la nostra dedizione nel costruire una città sempre più credibile.
Se il vivere urbano può essere per molti un’occasione unica per l’apertura verso nuove prospettive, per la condivisione fraterna e la realizzazione della propria vita, non poche volte diventa paradossalmente il luogo della più grande solitudine, disillusione e diffidenza, come pure si muta in spazio in cui finiscono per convivere, ignorandosi o disprezzandosi, diverse categorie sociali.
È questa una occasione per offrire contesti comunitari di fede in cui, vincendo l’anonimato, viene riconosciuto il valore di ciascuna persona e a tutti viene offerto il balsamo della fede pasquale per lenire le ferite, e che, facendo sperimentare una reale prossimità fraterna, rivela la maternità della Chiesa e offre una testimonianza concreta di misericordia e tenerezza, che genera orientamento e senso per la vita stessa della città.
«Sperimentiamo ancora una volta nella nostra vita quanto Dio sia misericordioso con ciascuno di noi e rinnoviamo il nostro impegno nel costruire città che siano sempre più luoghi di misericordia. Ci vediamo a Vilnius!»
Arcivescovo Rino Fisichella,
Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione